GreenLaser e IPB:

Il laser in medicina è stato introdotto negli anni 90 inizialmente in dermatologia, successivamente è stato utilizzato anche in chirurgia. In ambito urologico il laser viene utilizzato principalmente per trattare chirurgicamente l’ipertrofia prostatica benigna (IPB) e nella chirurgia della litiasi urinaria.

Il trattamento laser dell’IPB consiste in una vaporizzazione o una enucleazione del tessuto prostatico ipertrofico che genera ostruzione, permettendo quindi la riapertura del canale uretrale. Questo lo si fa per via trans-uretrale, e a differenza del classico resettore, si utilizza un laser da 180W che permette la rimozione del tessuto in eccesso in due modi: il primo è vaporizzandolo, il secondo è enucleandolo, staccandolo quindi dalla capsula e rimuovendolo dalla vescica o tramite vaporizzazione o tramite morcellazione.

I vantaggi della tecnologia laser sono principalmente la riduzione dei sanguinamenti grazie alla capacità fotocoagulativa del laser, i minori tempi di cateterizzazione, la riduzione dei sintomi irritativi post-intervento e una conseguente più rapida ripresa del paziente.

Che cos’è l’IPB?

L’ipertrofia prostatica benigna (IPB) è una patologia estremamente frequente nel maschio adulto-anziano. È dovuta ad un ingrossamento della prostata che va a generare un’ostruzione al flusso urinario, impedendo il completo svuotamento della vescica.
Questa patologia presenta diversi sintomi, che si distinguono in irritativi e in ostruttivi. La sintomatologia irritativa si manifesta con aumento della frequenza e urgenza improvvisa a urinare sia di giorno che di notte, l’urgenza può essere così impellente che porta alla perdita di qualche goccia di urina e bruciore durante la minzione.
I sintomi ostruttivi sono caratterizzati da getto urinario debole o intermittente, esitazione ad iniziare la minzione, sensazione di incompleto svuotamento e minzione in due tempi e sgocciolamento (dribble) terminale. Inoltre può essere presente a volte sangue nelle urine dovuto all’aumento non solo delle dimensioni ma anche della vascolarizzazione della prostata.
La complicanza peggiore è la ritenzione urinaria acuta, per la quale il paziente non riesce ad urinare spontaneamente ma necessita di essere cateterizzato.
Al momento il trattamento più usato per l’Ipertrofia Prostatica Benigna è la tecnologia Green Laser